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Face-Model
Il Face-model è il dispositivo pratico indispensabile per l’applicazione concreta dei principi della Facilitazione esperta, di per sé complessi. E’ un dispositivo ideato appositamente per i gruppi di lavoro, i dirigenti, i capi intermedi, ma anche per le professioni del sociale, per i contesti organizzativi in genere. Si tratta di uno sforzo di sintesi e di concretizzazione.
Il Face-model si compone di quattro funzioni chiave:
- F1 coordinare, in presenza di confusione, imprevisti, incertezza, saper organizzare il contesto tenendo conto del compito e delle persone.
- F2 coinvolgere, quando il malinteso e le barriere comunicative prendono il sopravvento e occorre invece connettere e mediare le differenze.
- F3 aiutare, i mille volti della negatività e dell’irrazionalità, quando ognuno pensa di essere sempre nel giusto ed è l’altro a sbagliare, saper approfondire contenuti emotivi e operativi per portarli a costruttività.
- F4 attivare, quando il lavoro è ripetitivo, esaurisce e svuota, non si vede il senso, saper motivare fatti e conoscenza tramite strumenti di attivazione e apprendimento di gruppo.
Ogni programma di change, risk e diversitity management, a nostro parere ha bisogno di Facilitazione esperta, per concretizzare buone teorie, per snellire e velocizzare i processi, le azioni, le produzioni, per gestire resistenze, ostracismi e irrazionalità. Il Face-model traduce nella pratica i principi di molte ingegnerie organizzative, che spesso rischiano di rimanere solo sulla carta.
Il Face-model è il nuovo metodo, più aderente al gruppo di lavoro, rispetto a coaching e counseling.
Face-model, sintesi di saperi complessi
DAL MANAGEMENT
- Management sociale e umanistico (Drucker, 2002)
- Sviluppo organizzativo (Argyris, Schön, 1998; Nonaka, 1997)
- Organizzazioni a razionalità limitata (Simon, 1958)
- Economia della reciprocità (Bruni, 2006 )
DALLA SOCIOLOGIA
- Teoria generale dei sistemi (Bertalanffy von, 1978)
- Teoria del campo (Lewin, 1965)
- Approccio drammaturgico (Goffman, 1971)
- Dialogismo (Buber, 1959)
- Modello comunicazione-relazione-emozione (Cheli, 2004)
- Comunicazione ecologica (Liss, 1992)
DALLA PSICOLOGIA
- Modello sistemico-relazionale (Bateson, 1976, Watzlawick, 1971),
- Biosistemica (Liss, 1986)
- Psicologia centrata sulla persona (Rogers, 1970)
- Psicodramma (Moreno, 1985)
- Intelligenza emotiva (Goleman, 1996)
- Psicologia sociale dei gruppi (Brown, 1990)
- Interazione ed empatia (Stern, 1987)
DALLA BIOLOGIA
- Neuroscienze delle relazioni umane (Cozolino, 2008, Siegel, 2001)
- Livelli viscerali ed emozioni (Porges, 1996)
- Cervello tripartito (MacLean, 1984)
- Teoria del marcatore somatico (Damasio, 1995)
- Cervello emotivo (LeDoux, 1998)
DALLA PEDAGOGIA
- Qualità pedagogica e Qualità della formazione (Quaglino, 1985)
- Apprendimento dall’esperienza (Kolb, 1976)
- Cooperative learning (Comoglio, Cardoso, 1996)
- Epistemologia operativa (Fabbri, Munari, 2005)
- Teoria dell’apprendimento organizzativo (Costa, Nacamulli, 1997)
- Educazione degli adulti, Andragogia (Knowles, 1997)
- Ecologia dell’educazione (Morin, 2000)
- Teoria della motivazione (Maslow, 1973)
Carta di identità del Face-model
NOME: Facilitazione esperta (Face)
NOME DEL MODELLO: Face-model
ANNO DI NASCITA: 2005 (per il ruolo del Facilitatore)
2010 (per la funzione della Facilitazione)
OBIETTIVO: Unire due centralità, Produzione e Partecipazione
CARATTERISTICHE: Supporto pratico nelle complessità reali del lavoro, per la gestione costruttiva di errori, conflitti e negatività
SPECIFICO A: Gruppo di lavoro, team, equipe in tutti i contesti sociali
APPLICAZIONI: Riunione, briefing, linea, riunione-studio, aula, colloquio
DESTINATARI: capi, coordinatori, dipendenti, team leader, gruppi
AREE: Organizzazione, Comunicazione, Aiuto, Apprendimento
FUNZIONI: F1-Coordinare, F2-Coinvolgere, F3-Aiutare, F4-Attivare
MAPPE: Binario compito-relazione; Pendolarismo sé-altro; Capacità negativa; Attivazione dal basso
SVILUPPO: formazione, service-facilitazione, sportello risorse umane, consulenze di facilitazione, circolo facilitatore, patente sociale.


