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Metodi
Lo Studio De Sario adotta metodologie di repertori attivi, pur affinando in merito sue proprie sintesi e integrazioni. Come lavoriamo.
Per una maggiore trasferibilità nel contesto reale la Formazione e la Facilitazione mettono al centro l’esperienza concreta e la persona, in una coerenza efficace in cui si innestano e confluiscono i fattori di teoria-nella-pratica. Un nuovo paradigma formativo, connettere l’astrattezza della teoria con la concretezza dell’azione, permettere cioè reciproci rinforzi, per un metodo anche denominato di apprendimento reale (real-learning).
Come? Vicino a fatti, luoghi e persone; Sviluppando setting dinamici, informali e inclusivi; Valorizzazione delle negatività; Impiegando metodi attivi, imparare facendo, imparare provando.
I metodi dello Studio presentano infatti un taglio operativo di tipo laboratorio formativo: laboratorio, perché promuove gli aspetti di costruzione attiva e interattiva dei processi di formazione; formativo, per la natura stessa dell’azione, volta a potenziare sia le capacità professionali che quelle personali dei partecipanti.
Il real-learning è costruito su un’articolata gamma di momenti, con un menù vario. Al concetto chiave, la teoria-nella-pratica, ci accostiamo ponendo in alternanza momenti distinti e complementari, tramite una progressione che calibra e connette impronte e tecniche diverse: lezione, palestra, terapia. Il continuum di generi e funzioni allacciati che si condizionano reciprocamente, dentro una visione sistemico-dinamica.
Schematicamente i metodi diversi rispondono a:
- Aula attivo-pratica;
- Utilizzo di poster cartacei per la visualizzazione delle mappe concettuali;
- Forte interazione basata su domande nel gruppo;
- Accompagnamento e cura del vissuto, in particolare di resistenza e negazione;
- Palestra di allenamento delle tecniche operative.
Il “real-learning” alimenta il clima del “gruppo di apprendimento” includendo e alternando:
- Unità frontali (una via);
- Unità di discussione interattive e partecipative (due vie);
- Unità TNP (teoria-nella-pratica), le mappe e i casi concreti;
- Unità di animazione (tecniche del “piantare i semi”, “statua”, “drammatizzazione”);
- Lavoro in sottogruppi;
- Esercitazioni in coppia;
- Role-playing (sviluppo della dimensione diagnostica in situazione simulata);
- Studio di casi, autocasi e micro-casi (sviluppo della dimensione operativa in situazione simulata);
- Unità di defaticamento, di attivazione corporea e rilassamento;
- Impiego di metodi visuali, cartacei, provenienti dal “metaplan”;
- Finestre di alleggerimento, umorismo, creatività.

